Se un milione di persone crede in una cosa idiota, quella cosa non cessa di essere idiota.
Settimanale di propaganda riformista
numero 103 del 14 maggio 2013A conti fatti
Quando le opinioni sono numeri

A Brescia (e in Italia) verità sui conti
Qual é lo stato di bilancio del Comune di Brescia? Mancano al pareggio 2013 almeno 30 milioni: 14 dalla mancata copertura del bilancio 2012, circa 20 da minori dividendi A2A e da minori introiti da oneri di urbanizzazione e da trasferimenti.

Legge elettorale: ritrovare il bandolo
Non solo le preferenze sono un'anomalia (tra i Paesi vicini riscontrabile solo in Grecia) che scardina i partiti, specie se legate alla grande dimensione della circoscrizione (l'intera Regione al Senato!), ma il metodo scelto è ancor più esplosivo.

I Paschi torneranno verdi?
Monte Paschi è costretta a pagare la liquidità di cui ha bisogno ad un prezzo elevatissimo, senza contare che, per definizione, titoli così rischiosi sono maggiormente oggetto di speculazioni di borsa. La causa principale è il non superamento gli ultimi stress test.

Più politiche che economiste
Un focus sulla situazione del potere al femminile rivela qualche sorpresa. Per esempio, quella del settore in cui le donne sono più rappresentate: la politica. Come per gli uomini.

Cose da pazzi
E' un fatto che l'asse Pd-Udc, che ha vinto le elezioni in Sicilia, sia antitetico (opposto e contrario) all'asse Pd-Sel col quale il Pd s'incarica di affrontare le politiche della prossima primavera.

Monti capitale simbolico
La forza del capitale simbolico di Mario Monti è testimoniata dal gap esistente tra la valutazione della sua persona, costantemente sopra il 50%, e la valutazione delle sue decisioni sensibilmente sotto il 50% del gradimento.

Una via italiana al modello francese
Un sistema sì a base proporzionale, come si conviene a una fase costituente, ma con elementi significativi di correzione della logica fotografica del proporzionalismo puro perché l'esigenza di governabilità non può essere messa tra parentesi.

Il pericolo è abbassare la guardia
Il Governo Monti si trova davanti a un bivio; nel caso faccia la richiesta di aiuto, dovrà sottoscrivere impegni, probabilmente molto dettagliati, riguardo alle riforme da realizzare; quegli impegni vincoleranno anche chi vincerà le prossime elezioni.

Unioni civili e legami sociali dopo Milano
Tutte le volte in cui si gioca alla contrapposizione (come accadde ai tempi del family day) tra famiglia fondata sul matrimonio e stabili convivenze si finisce col penalizzare entrambi, in un clima di rissa che danneggia tutti.

Le virtù della spending review
La spending review non è che il primo passo del cammino che il paese dovrà ineluttabilmente percorrere se vuole riprendere a crescere: il cammino cioè di una profonda ristrutturazione della Pubblica Amministrazione e dello stato.

Dopo Monti: il lavoro che resta da fare
Certamente dobbiamo esser lieti di essere ancora in gioco, ma l'esito della partita non è affatto segnato; ancora incombono sul Paese i rischi del disastro finanziario, e con esso del disastro economico per milioni di cittadini.

Il bandolo delle riforme
I risultati delle elezioni amministrative ci hanno trasmesso una verità e un'ossessione.

Monti a metà strada
Il 16 novembre il governo Monti è entrato in carica; sono passati esattamente 210 giorni. Più o meno altrettanti (scontate le inevitabili ferie) sono quelli che ci separano dalla "convocazione dei comizi elettorali", da tutti prevista fra la fine di febbraio e i primi di marzo del 2013.

Operazione verità per Brescia
In una situazione di scarsità di risorse con cui il Comune dovrà affrontare nei prossimi anni la fornitura di servizi essenziali, i candidati sindaco quali servizi intendono ridurre, dismettere o fornire con metodi alternativi?

Licenziare nel pubblico (volendo) si può
Perché tutta questa confusione? E perché è opinione diffusa che nel pubblico impiego non sia "possibile" licenziare?

