Le riforme creatrici
di Enrico Morando | 11/06/2013Cosa succederebbe, nell'economia globalizzata, se tutti inondassero di liquidità i loro Paesi, come ha fatto la Banca Centrale giapponese del governatore Haruhiko Kuroda?
L’Agenda Monti nella nuova legislatura
di Enrico Morando | 24/07/2012Pubblichiamo l'interevento di Enrico Morando all'assemblea di venerdì scorso (20 luglio 2012) "Il Pd e l'Agenda Monti".
Il Pd e Monti: continuità, continuità, continuità
di Enrico Morando | 03/07/2012Per il 2013, il Pd avanzerà agli italiani una proposta che si caratterizza per la sua coerenza rispetto alle scelte compiute col sostegno al governo Monti, o proporrà una rottura di continuità?
Gli emendamenti che mancano alla manovra
di Enrico Morando | 19/07/2011Il testo dei due emendamenti, scritti da Enrico Morando e presentati dal Pd al Senato, che se fossero stati accolti da Tremonti avrebbero rivoluzionato in meglio la manovra.
L'Europa è ancora un'opportunità
di Enrico Morando | 05/07/2011Sarebbe dunque proprio questo che viviamo, il momento in cui adottare misure di promozione della crescita, che potrebbero compensare, nel 2014 e successivi, gli effetti recessivi della manovra.
Appunti per una relazione sul federalismo
di Enrico Morando | 28/03/2011La nostra proposta rifiuta un approccio che tende a "fotografare" staticamente l'attuale situazione in termini di servizi assicurati alle diverse comunità, sostituendo entrate "autonome" ai trasferimenti, così perpetuando nel tempo gli attuali squilibri.
Il flagello di Cesare
di Enrico Morando | 21/02/2011Il decreto milleproroghe porta impresso il segno della crisi politica del centrodestra: la dimostrazione della sua incapacità di scegliere tra istanze diverse, magari tutte legittime, attraverso l'esercizio dell'azione di governo fondata sul principio di responsabilità. Con gli emendamenti approvati in commissione Bilancio al Senato, questo marchio è stato - se possibile - ancora più accentuato, fino a determinare scelte che fanno dubitare non solo della forza politica del Governo, ma dell'esistenza stessa di un soggetto che garantisca un qualsiasi indirizzo razionale all'attività di governo...









