I «partiti» possono presentarsi sotto i nomi più diversi, anche quello di anti-partito; in realtà anche i cosiddetti «individualisti» sono uomini di partito, solo che vorrebbero essere «capipartito» per grazia di dio o dell'imbecillità di chi li segue.
Settimanale di propaganda riformista
numero 104 del 22 maggio 2013
Il destino delle parole
Marxismo, leninismo, riformismo (forte e gajardo!?), socialdemocrazia, rivoluzione, progresso: le parole sono importanti e il loro corretto utilizzo resta indispensabile per la buona politica.

I rischi di una strategia non europea
Nei principali Paesi del Vecchio Continente, non vi è partito riformista che abbia mai messo all'ordine del giorno un matrimonio con la sinistra radicale, tradizionalmente portatrice di una cultura contestataria e non di governo.

2/8/12: una data cruciale
La definizione si attaglia bene all'intervento di Draghi del 2 agosto 2012; non per le opposte accoglienze ottenute dai "mercati" (e non solo) nel giro di 24 ore, ma perché con quell'intervento è stato definito un itinerario da tempo in via di elaborazione.

Una Carta di (vecchi) intenti (socialdemocratici)
Un'operazione rassicurante, ma un po' vaga. Credo ch il lemma "responsabilità" poteva essere più e meglio sviluppato, anche in considerazione del fatto che a sinistra di forze non responsabili e demagogiche in questo momento ne allignano un bel po'.

Se il Pd dimentica l’autonomia scolastica
Nella Carta d'intenti del Pd l'autonomia scolastica è considerata figlia di "un quindicennio di riforme inconcludenti e contraddittorie"; inaccettabile.

Il mito di Frankenstein
Il mito di Frankenstein è un chiaro disegno di élite costruttiviste che pensano di poter costruire in laboratorio nuovi modelli. Il paese profondo nel frattempo si rivolgeva altrove.

Unioni civili e legami sociali dopo Milano
Tutte le volte in cui si gioca alla contrapposizione (come accadde ai tempi del family day) tra famiglia fondata sul matrimonio e stabili convivenze si finisce col penalizzare entrambi, in un clima di rissa che danneggia tutti.

Politici e statisti
La politica "mordi e fuggi" che investe le sue risorse migliori nel definire il suo posizionamento tattico. Che genera, rispetto a un passato non troppo remoto, la straordinaria ipertrofia di una comunicazione ridotta a propaganda.

Il convitato Di Pietro
Per la prima volta da quando è una star nazionale, Tonino non è più indispensabile a qualcuno. Schieratosi contro il governo Monti quasi per coazione a ripetere, ha scavato un solco sempre più profondo tra sé e il Pd.

Spending review e comunità di destino
Il terremoto finanziario, innescato dal crack delle grandi imprese finanziarie e subito trasferito (e con quale non chalance) sul debito pubblico, ha bisogno ancora che sia individuata la faglia. E la sua risposta politica.

Liberali e cattolici oltre le maschere
La verità è che nel pensiero politico italiano manca quello che altrove, ad esempio in Francia, definirebbe "spirito repubblicano" e che noi potremmo definire "pensiero democratico".


