Altro non si deve chiedere allo stato, se non che ponga per tutti le condizioni di farsi valere, che consenta a tutti la possibilità di negare il monopolio altrui.
Settimanale di propaganda riformista
numero 104 del 22 maggio 2013
Noi guardiamo all'America
A un'America che attraverso le sue crisi ha mostrato al mondo come la democrazia e la capacità di farsi popolo non solo non fossero un elemento di intralcio, ma la propria natura fondante, la propria forza incontestabile.

Quella collaborazione necessaria
La polarizzazione del sistema politico non è esclusiva dell'Italia. La hyper-partisanship ha paralizzato Wahington e polarizzato l'America. Specie al giorno d'oggi, come ammoniva Thomas Jefferson, «le grandi innovazioni non dovrebbero essere imposte da una maggioranza esigua».

Draghi che spengono gli incendi
L'intervento del presidente della BCE della scorsa settimana ha momentaneamente sfatato le nubi attorno all'Euro e ridato fiato alle borse europee invertendo la tendenza degli ultimi mesi.

L'Ilva e il black out delle istituzioni
Taranto non è il prodotto della ingordigia capitalistica bensì di una fase storica dello sviluppo industriale che ha avuto caratteri e conseguenze simili in tutto il mondo.

Le (ottime) ragioni di Area C
Aspettando la sentenza del Tar che si esprimerà definitivamente nel merito, oggi abbiamo l'occasione per rilanciare con forza le politiche di mobilità sostenibile in chiave metropolitana, su cui si gioca il futuro di Milano.

Perché continuare a scommettere sul Pd
Noi di qdR "Siamo democratici e scommettiamo sul Pd, siamo riformisti perché siamo liberali". Per noi il manifesto di Fermare il declino è una conferma che qualcosa non sta funzionando nella nostra scommessa.

Il Pd, i filosofi e il riformismo
Il tempo degli intellettuali organici è finito per sempre. E per fortuna. Né i filosofi possono dare "ricette" da "applicare" ai politici. La filosofia non ha alcuna primazia: sarebbe presuntuoso e poco filosofico già solo pensarlo.

L'equazione della governabilità
Il prossimo mese di agosto e il prossimo semestre richiedono, per unanime riconoscimento, una presenza costante e attenta e una capacità di decisione sempre pronta. Questo è quanto deve dimostrare la "equazione di governabilità" con cui siamo alle prese.

Cool Britannia
Londra 2012 con questa chiave di interpretazione ci ha dato la rappresentazione di una nazione che ancora ha titolo per potersi vivere come molto vicina al baricentro di quello che potremmo chiamare occidente.

Nasce il brevetto unico europeo
L'Italia ha performance ampiamente sotto la media europea per intensità brevettuale (rif. 50% inferiore media UE, quasi 70% in meno dei Paesi Leader). E' necessaria e urgente una legislazione che incentivi innovazione, liberi risorse, abbatta i costi della burocrazia.

La porti un bacione a Londra
Cameron ha deciso di non seguire il modello Blairiano di fascinazione per un'economia socialista di tipo occulto, ora sconvolto dalle pretese di efficienza e di efficacia di Osborne e di Cable.

Legge elettorale: l'Italia viene prima
QdR sostiene con forza l'appello per cambiare la legge elettorale, perché l'Italia viene prima.

Napoli. Italia. Europa.
Pubblichiamo la relazione del nuovo seretario della federazione provinciale del Pd di Napoli, Gino Cimmino, tenuta giovedì scorso al congresso partenopeo.

