Da piccolo volevo fare o il suonatore di piano in un bordello, oppure il politico. E ora posso dirvi la verità: non c'è una gran differenza.
Settimanale di propaganda riformista
numero 107 del 11 giugno 2013
La politica è morta, viva la politica
Il governo Monti propone una visione, tutta politica, su come rimettere in moto l'Italia. La classe politica che ci ha portato sull'orlo del baratro, intanto, si limita a dare pagelle, con la promessa di tornare a occuparsene chiusa la parentesi tecnica. Promessa o minaccia?

La terza fase
Adesso è bene che il "governo Monti" cominci a pensare a una "fase tre": un grande sforzo teso a garantire più spazio alla libertà individuale e alla libera intrapresa privata.

La scommessa di Newt Gingrich
La vittoria di Newt Gingrich in South Carolina è molto più pesante e significativa di quanto voglia far credere chi ancora tenta di spacciare per vera la favoletta dell'"inevitabilità" della nomination di Romney.

Quarto polo a sinistra? Bene!
Il Pd avrebbe solo da guadagnarci... Perché oramai è evidente a tutti che il Pd, per sua natura, è incompatibile con quelle forze che si sottraggono all'esercizio della responsabilità.

Giggino ma che stai a dì?
Di tweet in tweet, quindi, De Magistris trova sempre il modo di condensare in 140 caratteri la sua verve iperpopulistica. E probabilmente, di far dimenticare la serie impressionante di batoste rimediate ultimamente.

Bassa pressione (sulla legge elettorale)
Se perfino Repubblica considera che tutto stia nella questione delle preferenze, quali speranze si possono nutrire sul raggiungimento di qualche risultato significativo?

Il modello tedesco? Meglio spagnolo
Il modello tedesco non è di per se stesso adeguato a produrre istituzioni decidenti e un regime di piena alternanza.

Un'antimafia riformista
Davanti a un disservizio frequente, il servizio di erogazione illegale diventa, purtroppo, un'alternativa concreta. E chi ha per sua sfortuna avuto a che fare con la sanità calabrese ne sa qualcosa.

Il nodo della tobin tax
L'accordo sul punto a livello europeo è ancora da definire, sia rispetto al preciso contenuto della proposta, sia rispetto ai tempi, ed in questo contesto, appare sempre più importante il ruolo che sta svolgendo Monti.

Finalmente la sinistra di governo?
Per fare ciò deve presentarsi senza esitazioni come espressione della sinistra in una logica bipolare di contrapposizione alla destra e, partendo dall'attuale congiuntura, fornire una lettura corretta della realtà del nostro Paese.

