Cristoforo Colombo è stato il primo socialista della storia: quando è partito non sapeva dove stava andando, quando è arrivato non sapeva dove fosse... tutto questo coi soldi dei contribuenti.
Settimanale di propaganda riformista
numero 108 del 18 giugno 2013
Da Monti o si esce bipolari o non si esce
Il riformismo o è bipolarista o non è.

Nostalgia di Monica
Non c'è dubbio che ora, a vent'anni di distanza da quando James Carville scrisse 'It's the economy, stupid' su un cartello nel quartier generale della campagna presidenziale di Bill Clinton nel 1992, che il problema sia l'economia lo vedono anche i ciechi.

A cosa serve l'Europa nel Regno Unito
Il veto inglese alla modifica dei trattati era un veto annunciato per diversi motivi.

Il 18 brumaio di Napolitano
Galli della Loggia e Zagrebelsky osservano che il passaggio nel quale ci siamo inoltrati con il varo del governo Monti fa sorgere interrogativi assai impegnativi e rende possibili mutamenti molto rilevanti.

Buongiorno notte
L'Italia accusa forte il colpo della crisi: i dati sulla produzione ad ottobre segnano un -0,9% e le previsioni per il 2012 si fanno più fosche. Mentre nel Pd c'è chi se la prende con i mulini a vento, il governo comincia a fare la sua parte; e gli imprenditori?

Perché possiamo NON dirci dossettiani
I punti di contatto tra gli eredi del dossettismo e la sinistra socialdemocratica italiana sono rimasti in gran parte inalterati e tornano da qualche anno a galla, dopo decenni di parziale nascondimento.

Monti, il Pd e la Terza Repubblica
Per capire le diverse strategie del PD verso l'esecutivo bisogna considerare che in gioco c'è molto di più del sostegno al governo chiamato da Napolitano a salvare l'Italia; c'è una diversa opzione per quella che qualcuno ha già cominciato a chiamare Terza Repubblica: i protagonisti della foto di Vasto la vogliono o meno all'insegna del bipolarismo?

Con Monti, protagonisti in Ue
Il summit di Bruxelles ha prodotto un compromesso importante, soprattutto in termini di consapevolezza degli Stati Membri, sebbene sia mancato il salto di qualità che si attendeva.

Il mambo scialbo di Caldarola
Per Caldarola non leggere i libri che piacciono a lui significa non leggere. E non avere le sue stesse idee vuol dire non avere idee.

